Casa beato Francesco Spoto
Casa Beato Francesco Spoto
In un angolo nascosto di Raffadali, quasi alla periferia di questo borgo situato sulle ridenti colline dell’entroterra agrigentino, meta di pellegrinaggi per tanti devoti che ivi si recano per venerare l’immagine della Madonna degli infermi custodita nella chiesa matrice, nonché rinomato centro di coltivazione di pistacchi e di eccellente produzione dolciaria tipica siciliana, sorge la casa di vita comune dedicata al Beato Francesco Spoto, sacerdote missionario nativo di Raffadali e morto martire in Congo nel 1964.
Questa casa e relativo terreno sono il frutto di una donazione da parte di una sorella raffadalese, ora defunta, consacrata nella comunità. Con la collaborazione di tanti generosi benefattori la casa è stata ricostruita ex-novo per adattarla alle esigenze della vita comune. Con due ampi cortili antistanti la cappella e l’ingresso, l’abitazione si presenta armoniosa e luminosa nella sua architettura sobria ed elegante nel contempo . Un ameno giardino di circa mezzo ettaro con pistacchi, mandorli e ulivi secolari contribuisce a creare un ambiente favorevole al raccoglimento e alla preghiera.
Vi è anche un’ampia foresteria presso un’altra abitazione a pochi metri di distanza.
La casa è stata ufficialmente aperta il 4 febbraio 2022 e inaugurata solennemente con la consacrazione della cappella il il 2 aprile dello stesso anno da parte del Vescovo di Agrigento.
Come raggiungerci:
Casa Beato Francesco Spoto via G/13 n.5 92015 Raffadali (Ag)




Vuoi maggiori informazioni
riguardo questa casa? Contattaci!
